
antropologia medica
L’antropologia medica è una disciplina che studia come le persone, in diverse culture e contesti, vivono, comprendono e affrontano la salute, la malattia e la cura. Unisce conoscenze antropologiche e mediche per esplorare il rapporto tra corpo, società e ambiente, ponendo attenzione ai significati culturali e simbolici legati alla sofferenza e alla guarigione.
Questa disciplina considera fondamentali le pratiche di cura tradizionali e le medicine non convenzionali, così come analizza le disuguaglianze sociali che influenzano l’accesso alla salute. L’antropologia medica dà voce ai pazienti, ai guaritori, ai terapeuti e ai contesti in cui vivono, riconoscendo la pluralità dei sistemi medici e dei saperi legati alla cura.
L’antropologia medica è una disciplina che ho profondamente interiorizzato. Sebbene il mio percorso sia stato inizialmente accademico, mi ha offerto l’opportunità di decostruire il mio modo di pensare il mondo, la condizione umana, le persone, le culture e la società. Ho scoperto il significato dei rituali, in particolare quelli di guarigione, e da lì è nato anche il mio interesse per le erbe e le figure delle guaritrici in Sardegna. Ritengo che l’antropologia medica sia uno strumento potente, capace di mettere in discussione aspetti fondamentali della vita e di aprire nuovi sguardi sul benessere e la cura
Per saperne di più, ho scritto un articolo a riguardo che si occupa di esplorare come l’antropologia medica potrebbe essere una risorsa nell’ambito delle medicine integrate.

Opera di John Hurford, pubblicato con autorizzazione.